Domenica 21 Luglio 2019
Mercoledì, 22 Luglio 2015 00:00

Abbazia di san Donato a Sesto calende

Vota questo articolo
(3 Voti)
Vista interna di san Donato con il bell'organo Vista interna di san Donato con il bell'organo Mario Parietti

Visita alla bellissima chiesa di origini romaniche di san Donato a Sesto Calende, in provincia di Varese.

Siamo a Sesto Calende in provincia di Varese, ampio parcheggio gratuito all'esterno dell'abbazia.

La chiesa si trova in Largo Cardinal dall'Acqua, in località un tempo chiamata Scozola; E' fuori dal centro città ma è comunque ben segnalata.

Ha una storia molto articolata l'abbazia di san Donato, dal punto di vista storico, artistico e religioso.

Storicamente è molto antica: risale al IX – X secolo,  voluta dal vescovo di Pavia Liutardo De' Conti (assieme all'annesso monastero andato successivamente distrutto) e venne edificata sui resti di un tempio pagano che era dedicato al culto degli dei.

La località in cui si trova è importante: denominata Scozola era luogo di transito e di culto (il lago Maggiore un tempo formava un'insenatura che era sfruttata come porto) con l'area adiacente dove è presente un altro antico luogo di culto, l'abbazia di san Vincenzo, oltre al masso erratico denominato Sass di Preja Buja.

Dal punto di vista religioso è interessante la disputa tra le diocesi di Pavia e Milano per il suo possesso: donata dal fondatore Liutardo De' Conti ai monaci benedettini sotto la giurisdizione pavese, era contesa dalla diocesi di Milano, sul cui territorio l'abbazia è edificata. La questione si risolse nel 1820 per bolla ponteficia, dopo che nemmeno il potente san Carlo Borromeo era riuscito a risolverne il possesso a beneficio Ambrosiano. 

Altra notazione storico religiosa interessante riguarda il degrado che l'edificio subì tra principio '800 e buona parte del '900: utilizzata in epoca napoleonica come infermeria e caserma per i soldati subì nel corso degli anni un degrado notevole arrivando a perdere il titolo di chiesa parrocchiale (ripreso nel 1963 dopo che fu oggetto di profondi restauri).

Dal punto di vista artistico e architettonico, san Donato si può considerare uno scrigno che racchiude resti, strutture, affreschi e dipinti di epoche molto diverse tra loro.

L'attenta osservazione dell'esterno racconta racconta bene la storia dell'edificio fatta di ampliamenti, modifiche e ristrutturazioni che si sono succedute nel corso dei secoli. Si notano materiali di reimpiego risalenti ad epoche preromaniche, così come finestre ed aperture murate; sul campanile, aggiunto nel XII secolo, si nota un'epigrafe funeraria romana.

L'interno, a 3 navate, è ricchissimo: all'ingresso il nartece, tipica struttura delle basiliche costruite nei primi secoli del Cristianesimo, racconta subito l'antichissima origine dell'abbazia. Lo spazio serviva ad ospitare i non battezzati ed andò scomparendo un volta perse le sue funzioni. La piccola abside sulla sinistra e la cripta sono altre testimonianze dell'epoca romanica. Tra le opere di pregio gli affreschi di Biagio Bellotti (1714 - 1789) che adornano le pareti dell'altare maggiore, dalla posizione sopraelevata, La Madonna dei Limon (XVI secolo) e l'Ultima Cena di Giovanni Battista Tarilli di Cureglia; interessante l'organo costruito da Carlo Aletti di Monza e risalente al 1869.  

  • Se sei appassionato d'arte, su lago Maggiore e Dintorni trovi numerosi post ed itinerari dedicati a questo argomento (Link).
  • Se vuoi esplorare il territorio del Verbano vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: trovi eventi e manifestazioni, escursioni, ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato. 
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito!                

 

Informazioni aggiuntive

  • Parcheggio: Facile e gratuito
  • VALLE/ZONA: Lago Maggiore
  • Orario di apertura: Tutti i giorni.
  • Durata della visita: 1 ora Ca.
  • Periodo consigliato: Tutto l'anno
  • Tipo di interesse: Storico, Culturale, Artistico, Architettonico, Religioso
  • Segnalazione: Ben segnalata
  • Ideale per: Amanti dell'arte
Letto 4094 volte Ultima modifica il Mercoledì, 14 Febbraio 2018 17:32

Calendario eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
3
5
Data : 2019-07-05
6
Data : 2019-07-06
10
11
20
Data : 2019-07-20

Vi consigliamo...

Più popolari