Mercoledì 23 Ottobre 2019
Venerdì, 19 Ottobre 2018 00:00

Cà di Janzo - Ospizio Sottile

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La chiesetta di Peccia, direttamente sul sentiero La chiesetta di Peccia, direttamente sul sentiero Mario Parietti

Bellissima escursione in Val Vogna, laterale della Valsesia con meta l'Ospizio Sottile.

Siamo a Cà di Janzo, ampio parcheggio gratuito all'ingresso del paese; la strada asfaltata continua per alcuni chilometri fino alla località Sant'Antonio ma non è transitabile ad Agosto e nei periodi di maggior afflusso turistico.

Come arrivare: a Varallo Sesia si prende la strada che risale la valle fino a trovare, sulla sinistra, le indicazioni per Riva Valdobbia. All'uscita del paese, sempre sulla sinistra, si prende la strada che porta in valle Vogna, link alla mappa Google.

 

 

Cà di Janzo (1354 m s.l.m.) - Peccia (1529 m s.l.m.) - Bivio per Alpe Larecchio - Ospizio Sottile (2480 m s.l.m.) - Alpe Larecchio - Peccia - Cè di Janzo

Torno in val Vogna, laterale della Valsesia, per una passeggiata che mi ero ripromesso di fare quando, partendo sempre da Cà di Janzo, ero andato al lago Bianco passando per il rifugio Carestia.

Il passo con l'ospizio Sottile è ben evidente quando si abbandona il bosco, non molto prima di arrivare al Carestia e mi aveva incuriosito: due escursionisti incrociati più avanti a cui avevo chiesto informazioni mi avevano parlato della presenza di un rifugio, di Gressoney che si raggiunge scendendo dall'altro versante, della discreta lunghezza dell'itinerario e della bellezza dell'Alpe Larecchio che si attraversa durante il tragitto.

Se la lunghezza (quasi 20 km) ed il dislivello (oltre 1100 metri) possono rappresentare un ostacolo per chi non è allenato l'escursione è davvero interessante e meritevole di essere fatta davvero per molti motivi.

La bellezza della val Vogna, innanzi tutto, con il fascino della natura unito ad una presenza umana perfettamente integrata dove predomina la cultura walser che costella ampiamente l'intera Valsesia; vi è poi l'interesse storico di un itinerario molto antico che metteva in comunicazione Piemonte e Valle d'Aosta con l'ospizio Sottile edificato nel 1823 ampliando ricovero e cappella di origine settecentesche posto a cavallo del territorio delle due regioni.

Dal punto di vista squisitamente “tecnico” al di là di lunghezza e dislivello l'itinerario non presenta difficoltà ed è ben segnalato; nei mesi di sabato e domenica dei mesi di giugno, luglio e settembre e tutti i giorni del mese di agosto (dalle 6.00 alle 18.00) il tratto di strada da Cà di Janzo a Sant'Antonio è interdetto al traffico e va percorso a piedi (ci vogliono circa 15 minuti).

Il percorso all'inizio è lo stesso di quello fatto per salire al rifugio Carestia: strada asfaltata da Cà di Janzo fino a Sant'Antonio poi strada sterrata fino all'incantevole Peccia dove attraversato il paese e superato il ponte napoleonico inizia la mulattiera.

Peccia merita la visita e potrebbe essere meta di una gita per chi non ama camminare troppo; regala le tipiche costruzioni walser in pietra e legno adornate di splendidi fiori, l'oratorio san Grato ed il ponte napoleonico dove, tra l'altro s'incontra il bivio per il passo del Maccagno.

Peccia, baita Walser fiorit
Peccia, baita Walser fiorita

La mulattiera, procedendo verso destra appena dopo il ponte, comporta il primo vero e proprio tratto di salita per la nostra meta senza peraltro essere nulla di trascendentale. Sul percorso s'incontrano un paio di cappellette oltre che un piccolo nucleo fino ad arrivare in circa un'ora al bivio per l'Alpe Larecchio dove è possibile procedere in entrambe le direzioni: io proseguo verso destra continuando a salire su sentiero sempre ben evidente; usciti dal lariceto, sulla destra, si vede la cascata che si forma ai piedi del lago Bianco vista da vicino nella precedente gita. Una mezz'oretta di cammino più avanti, sulla sinistra, si stacca il sentiero che ridiscende verso l'alpe (che faremo al ritorno aggiungendo all'escursione un piccolo anello).

Il paesaggio salendo verso il rifugio Sottile
Il paesaggio salendo verso il rifugio Sottile

Il paesaggio è davvero emozionante ed offre, superata una montagnetta, la vista in lontananza del rifugio Sottile che si raggiunge con un ultimo tratto formato da alcuni tornanti.

L'ospizio rifugio Sottile, posto a 2480 m sul Colle Valdobbia, aperto da metà giugno a metà settembre, offre servizio di bar e ristorazione oltre che alcuni posti letto e porta il nome di Nicolao Sottile che nel 1823 ampliò il ricovero settecentesco fornendo riparo ai numerosi viandanti e commercianti che varcavano il passo anche nei rigidi e pericolosi mesi invernali.

rifugio Sottile
rifugio Sottile colle Valdobbia

Per il rientro val davvero la pena modificare il percorso dell'andata passando per l'Alpe Larecchio dove è possibile sostare presso l'agriturismo (aperto nella bella stagione). Il percorso è comunque ben segnalato anche in questo caso: tornati al bivio di cui parlavo più in alto si prende verso destra il sentiero che scende in maniera decisa verso l'Alpe dove si continua verso sinistra; entrati nel lariceto si raggiunge in breve tempo l'altro bivio con la mulattiera che abbiamo utilizzato in salita. 

 

 

  • La passeggiata per il passo Sottile in Valsesia è soltanto una delle numerose escursioni presenti sul sito, fatta e fotografata appositamente per questo progetto; seguendo questo Link ne trovi molte altre, nelle valli piemontesi, sulle Prealpi varesine e nel territorio del canton Ticino.
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle escursioni ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato. 
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito.

Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 8 ore 30 minuti Ca. comprese le soste
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Impegnativo
  • VALLE/LUOGO: Val Vogna- Valsesia
  • LUOGO DI PARTENZA: Ca di Janzo
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuitot
  • DISLIVELLO: 1200 mt. Ca.
  • LUNGHEZZA: 19,6 Km
  • PERIODO CONSIGLIATO: Primavera, Estate, Autunno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problema segnato, mucche al pascolo
  • INTERESSE: panoramicoculturalestorico artisticonaturalistico
Letto 1632 volte Ultima modifica il Venerdì, 28 Dicembre 2018 15:08

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