Venerdì 6 Dicembre 2019
Giovedì, 11 Agosto 2016 00:00

Spruga - Bagni di Craveggia

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Bagni di Craveggia, valle Vigezzo Bagni di Craveggia, valle Vigezzo Mario Parietti

Bellissima passeggiata adatta a tutti alla scoperta di un luogo davvero molto interessante: Bagni di Craveggia.

Siamo a Spruga in valle Onsernone Canton Ticino. Parcheggi facili e gratuiti in paese o lungo la Cantonale

Come arrivare: da Locarno (c'è un'apposita uscita nei pressi del tunnel, percorrendo il tratto autostradale tra Ascona e Piana di Magadino) si seguono le indicazioni per valle Maggia e Centovalli, a Ponte Brolla si continua a sinistra trovando all'imbocco delle Centovalli il bivio, sulla destra, per la valle Onsernone. Spruga è l'ultimo paese, basta seguire le indicazioni.

Spruga (1113 m s.l.m.) - Bagni di Craveggia (980 m s.l.m.)

Se l'aspetto ludico (con la possibilità di prendere il sole, fare il bagno nel torrente Isorno, organizzarsi un picnic, avere a disposizione gratuitamente le nuove vasche delle terme) e paesaggistico possono essere i più evidenti motivi d'interesse della passeggiata di oggi (consigliata, tra l'altro alle famiglie con bambini) il breve itinerario (trentacinque minuti circa su comoda strada asfaltata) che unisce Spruga, in valle Onsernone, canton Ticino, a Bagni di Craveggia, località italiana della valle Vigezzo, regala molteplici altre suggestioni. Una di queste può essere la dura lotta tra uomo e natura particolarmente avvertibile in molte zone montane: la recente inaugurazione delle vasche, segnano la rinascita, tramite un progetto interreg tra Italia e Svizzera, dell'attività termale un tempo fiorente, abbandonata per diversi motivi tra cui le avversità climatiche.

Le nuove vasche ai Bagni di Craveggia
Le nuove vasche termali ai Bagni di Craveggia sono a libero accesso

Qui nel 1823 venne costruito un grande albergo, un'incendio, forse doloso, lo distrusse nel 1881 ma, dopo la ricostruzione, fu la forza di una valanga, nel 1951, a raderlo al suolo.

La furia degli elementi completò l'opera in occasione dell'alluvione del 1978.

Bagni di Craveggia ed il fiume Isorno
Bagni di Craveggia ei numerosi ometti sul greto del fiume Isorno

 

Oggi il progetto "Frontiera di Acqua e pace" ha permesso la realizzazione di un percorso termale gratuito che sfrutta l'acqua della fonte dalla temperatura costante di 28° e la fredda acqua del fiume Isorno, l'area è stata completamente recuperata, si è restaurata l'antica cappella, oggi disponibile come bivacco, ed è stata predisposta un'area grill.

 

Le vecchie vasche dei bagni di Craveggia
Bagni di Craveggia, le vecchie vasche termali sono visitabili

 

Dal punto di vista storico l'area è davvero interessante per numerosi motivi; per prima cosa Bagni di Craveggia, pur essendo geograficamente ticinese, fa parte amministrativamente e politicamente del comune vigezzino che le da nome. La località dall'Italia è raggiungibile solo a piedi con un'escursione piuttosto impegnativa mentre è collegata da una strada a Spruga, l'ultimo paese della ticinese valle Onsernone.

Per motivi climatici però (il disgelo avveniva prima sul versante italiano) in tempi remoti i pastori provenienti dalla valle Vigezzo, pur essendo più distanti, raggiungevano la zona prima dei colleghi della valle Onsernone. La zona fu lungamente contesa e solo nel 1806 la sovranità territoriale venne assegnata all'Italia.

Terra di confine piuttosto remota, l'area dei Bagni di Craveggia fu ampiamente interessata dal fenomeno del contrabbando e durante la seconda Guerra Mondiale fu teatro di uno scontro a fuoco che interessò anche le guardie svizzere di confine che tennero lontani fascisti e nazisti che inseguivano alcuni partigiani rifugiatisi oltreconfine (l'episodio avvenne tra il18 e 19 ottobre 1944 ed è passato alla storia con il nome di "Battaglia alla frontiera".

Altro motivo d'interesse la presenza di una bella cascata, a poche decine di metri dal fiume Isorno sulla strada che porta ai Bagni di Craveggia.

 

Cascata a Bagni di Craveggia
Cascata a Bagni di Craveggia

 

Riguardo alla passeggiata bastano poche indicazioni: a Spruga accanto al parcheggio dove termina il normale accesso stradale si trovano i cartelli con le numerose escursioni possibili tra cui, Bagni di Craveggia; si supera la sbarra che chiude la strada asfaltata alle auto e si scende verso il fiume. La camminata è breve, 2,5 chilometri per un dislivello di circa 100 m, e termina con il guado del fiume Isorno dove sorge lo stabilimento termale. Qualche decina di metri a monte si può prendere, in alternativa, la deviazione che, attraversando un ponte, porta alla vecchia caserma di frontiera e quindi a Bagni di Craveggia.

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Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Passeggiata adatta ai bambini
  • DURATA ITINERARIO: 1 ora e 10 minuti Ca. tra andata e ritorno
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Adatto a tutti
  • VALLE/LUOGO: Valle Onsernone - Valle Vigezzo
  • LUOGO DI PARTENZA: Spruga
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • DISLIVELLO: 100 mt. Ca.
  • LUNGHEZZA: 5 Km Ca. tra andata e ritorno
  • PERIODO CONSIGLIATO: Primavera, Estate, Autunno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problema segnalato
  • INTERESSE: panoramicoculturalestorico naturalistico
Letto 9164 volte Ultima modifica il Sabato, 10 Febbraio 2018 09:18

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