Martedì 18 Febbraio 2020
Mercoledì, 07 Maggio 2014 00:00

Maccagno - Campagnano

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Porto della Gabella e palestra di roccia del Cinzianino a Maccagno Porto della Gabella e palestra di roccia del Cinzianino a Maccagno

Giro ad anello tra arte e storia con splendide viste sul lago Maggiore e la visita alla meridiana monumentale di Campagnano. 

Il punto di partenza è a Maccagno in località Gabella. Numerosi parcheggi gratuiti. 

Per raggiungere il punto di partenza bisogna prendere la strada che scende al lago all'incrocio tra l supermercato ed il comune in centro città. Arrivati sul lago si prende a destra dove si parcheggia. 

 

 

Maccagno (210 m s.l.m.) - Campagnano (630 m s.l.m.) - Sarangio (534 m s.l.m.) - Maccagno (210 m s.l.m.)

Maccagno vanta una rete di sentieri davvero ricca ed adatta un po' a tutti: è possibile fare brevi itinerari dirigendosi verso le sue numerose frazioni così come è possibile organizzare camminate più lunghe ed impegnative risalendo magari la splendida valle Veddasca. La passeggiata che propongo oggi sul sito è un giro ad anello che attraversa alcune frazioni di Maccagno ed ha una meta precisa: la chiesa di San Martino e la sua monumentale meridiana. Il dislivello è limitato, circa 400 m ed il tempo di percorrenza 3 ore e trenta senza grandi soste tranne il tempo per fare le fotografie. Parcheggiata l'auto bisogna superare i porticcioli e salire la scala metallica che porta alla parete di roccia “il Cinzianino” dove si trovano le indicazioni per il sentiero 124 Entiglio Campagnano.

 

Il porticciolo della Gabella a Maccagno
Il porticciolo della Gabella a Maccagno, come si vede all'inizio della passeggiata

 

I cartelli sono numerosi ed il percorso segnato, val la pena comunque, se non si è della zona, avere una cartina per potersi meglio orizzontare. Il primo tratto porta alla frazione di Entiglio e regala meravigliose viste sul lago Maggiore con i castelli di Cannero, Cannobio, il monte Giove, Faierone e Limidario (oltre a Maccagno naturalmente). A Entiglio il sentiero sbuca sulla strada asfaltata che va percorsa per alcuni minuti fino al bivio per Pianca; si prende a sinistra procedendo nel bosco fino ad incrociare la mulattiera che proviene da Orascio e si prosegue a destra verso Campagnano. Continuando a salire nel bosco si giunge alle prime case di Campagnano incrociando nuovamente per alcuni metri la strada asfaltata. Giunti a piazza Solera, balcone sul lago Maggiore, ci si addentra, attraversandole, nelle viuzze ben tenute della piccola frazione di Maccagno fino ad arrivare al campanile della chiesa di san Martino.

 

Il lago Maggiore visto da Campagnano
Vista panoramica sul lago Maggiore da Campagnano, con Luino e i castelli di Cannero

 

E' di origine romanica e posto sopra un dosso lontano dalla chiesa: la sua posizione, dominante la vallata e le sue fattezze fanno pensare che avesse originariamente una funzione militare. La chiesa di san Martino è a poche decine di metri e sulla parete posta a sud possimo ammirare la gigantesca meridiana: restaurata abbastanza recentemente è una delle più grandi d'Italia, venne realizzata nel 1783, ha una superficie di 36 mq ed è complessivamente costituita da tre orologi solari con i sistemi orari francese, babilonico e italico.Una volta ammirata la meridiana si passa davanti al cimitero e si risale sulla strada asfaltata.

 

La parete sud della chiesa di san Martino con la meridiana
La parete sud della chiesa di san Martino a Campagnano con la meridiana

 

Prendendo a destra si va a Garabiolo, mentre noi procediamo a sinistra, attraversando Campagnano un pochino più a monte di quanto fatto per arrivare a san Martino, fino ad arrivare allo splendido balcone panoramico dove è posta la chiesina dedicata a san Rocco. Si procede a destra sempre sulla strada asfaltata fino ad arrivare al bivio per Sarangio dove, prendendo a sinistra, si inizia la discesa verso Maccagno. In pochi minuti si arriva al piccolo nucleo abitato e si incontrano i cartelli per il sentiero che si ricongiunge con il tracciato fatto all'inizio. Giunti al bivio di Entiglio conviene continuare verso Pianca: dapprima si incrocia - ancora una volta siamo sulla strada asfaltata - un'antica cappelletta affrescata, per ritrovare poi il sentiero con nuovi splendidi scorci panoramici. Siamo a questo punto sull'antica via per la Veddasca che conduce, incrociando ancora una volta la provinciale, in centro a Maccagno. Continuando dritti alla fine della scalinata, si prosegue a sinistra ritrovando subito via Valsecchi, posta tra comune e supermercato Unes, che scende fino al golfo della Gabella.

 

 

 

  • Per altre bellissime escursioni sul Verbano e nelle sue splendide valli puoi seguire questo Link
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Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 3 ore 30 minuti l'intero giro
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Facile
  • LUOGO DI PARTENZA: Maccagno località gabella
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • DISLIVELLO: 400 mt.
  • LUNGHEZZA: Km
  • PERIODO CONSIGLIATO: Tutto l'anno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona, prestare attenzione ad alcuni bivi
  • CANI: Attenzione ad alcuni tratti sulla strada provinciale
  • INTERESSE: panoramicoculturaleartisticostorico artisticonaturalisticodidattico
Letto 7606 volte Ultima modifica il Giovedì, 22 Marzo 2018 15:21

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