Tuesday 7 July 2020
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Bellisssima passeggiata da san Domenico all'alpe Solcio dove si trova il rifugio Crosta

San Domenico è nota località sciistica e turistica della valle Divedro. Parcheggi gratuiti nei pressi dell'inizio del sentiero

Come arrivare: Link alla mappa Google

Brolo il paese dei gatti sul lago d'Orta

  • Tuesday, 30 June 2020 06:51
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Alla scoperta di Brolo in provincia di Verbania, ben conosciuto come "il paese dei gatti".

Siamo a Brolo frazione di Nonio sulla costa occidentale del lago d'Orta. Parcheggi gratuiti all'ingresso del paese.

Come arrivare: link alla mappa Google per arrivare a Brolo (Vb)

La spiaggia di Arolo di Leggiuno

  • Tuesday, 09 June 2020 15:26
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Alla scoperta delle spiagge del lago Maggiore: la spiaggia di Arolo di Leggiuno sulla costa lombarda del Verbano

Siamo ad Arolo, una delle numerose frazioni di Leggiuno

Come arrivare: la spiaggia si raggiunge prendendo una deviazione lungo la SP 69; parcheggi gratuiti nelle vicinanze (link alla mappa google per raggiungere Arolo di Leggiuno).

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Breve camminata all'interno del parco Regionale del Campo dei Fiori per visitare il sentiero delle sculture nel bosco di Cerro di Trevisago.

Siamo a Cerro frazione di Trevisago in provincia di Varese.

Come arrivare: link alla mappa Google per raggiungere Cerro dove inizia il sentiero. 

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Bel giro circolare di grandissimo valore storico e artistico.

Siamo a Mesenzana in provincia di Varese a pochi passi dalla Torre medievale.

L'itinerario prende avvio nel piccolo parcheggio a fianco del fiume Gesone sulla strada a fondo cieco che porta alla località Pianazzo (via Pianazzo e Piatta: deviazione a sinistra sulla SP43 salendo verso la torre medievale).

 

E' davvero raro trovare in una sola gita tanti motivi d'interesse: oltre a camminare nei bei boschi di quest'area della provincia di Varese avremo modo di scoprire luoghi che rimandano ad una storia millenaria con incisioni rupestri, resti longobardi, arte romanica, la torre medievale di Mesenzana oltre ad un tratto di linea Cadorna recentemente ripulito e reso visitabile.

Di fronte a tanto splendore spiace constatare il cattivo stato della segnalazione nel tratto che parte da Mesenzana (complici anche lavori sulla mulattiera lastricata) e nell'area attorno ad un bivio prima della località Cavojasca dove a causa della presenza di numerose mulattiere diventa difficile proseguire.

La torre di Mesenzana dal tratto di strada per Pianazzo
La torre di Mesenzana dal tratto di strada per Pianazzo

Nel piccolo parcheggio proprio di fronte al fiume possiamo scorgere la torre medievale che domina il centro abitato di Mesenzana, saliamo per la strada asfaltata incontrando ben presto la mulattiera lastricata che al momento in cui scrivo è sbarrata a causa di lavori. Per proseguire e bypassarla si prende il sentiero parallelo al fiume per poi inoltrarsi nel bosco seguendo il percorso discretamente visibile. Si sale leggermente fino ad incontrare un valloncello al cui culmine si intravede la mulattiera. Il passaggio è ricco di rovi e ripido, tornando indietro conviene attraversare il ruscello andando verso destra e raggiungere la strada da lì (molto più comoda). Raggiunta la mulattiera la si percorre tutta fino ad incontrare lo sbarramento a monte (facilmente superabile) oltre al primo cartello che segnala in sentiero Insubrico.

Terminato il tratto recentemente risistemato di mulattiera lastricata si continua su percorso evidente

e segnalato incontrando ad un certo punto un evidente bollo bianco e rosso sopra un albero sulla destra: a questo punto è importante fare attenzione perché mancano le segnalazioni per proseguire mentre sono numerose le diramazioni del sentiero. Si procede verso destra fino ad incontrare un nuovo bivio dove si continua sempre a destra; si segue la mulattiera, passando sopra delle assi di legno scorgendo sulla destra una vecchia teleferica. Poco oltre giunti in un pianoro bisogna continuare dritti in piano. Il sentiero è poco visibile per via del sottobosco che ha preso il sopravvento ma dopo pochi metri si scorge in lontananza un bollo bianco e rosso e la traccia torna ad essere evidente.

Resti di Cavojasca
Resti di Cavojasca

In pochi minuti si raggiunge l'antico abitato di Cavojasca di origine celtica con le sue baite abbandonate e successivamente il bivio per Brissago Valtravaglia. Da qui a san Michele sono presenti una serie di pannelli molto interessanti che approfondiscono interessanti aspetti storici del territorio che stiamo attraversando; “La sorgente ed il fiume” è posizionato proprio a questo incrocio ed il percorso risale il corso d'acqua regalando diversi angoli suggestivi.

In una mezz'ora circa si raggiunge il punto d'interesse successivo “L'altare degli avi” masso erratico ricco di coppelle e croci a pochi passi dal sentiero principale. Il pannello è esaustivo nella spiegazione di questo importante reperto storico luogo di ritrovo e preghiera per le popolazioni che abitavano queste zone; erano Celti Liguri e stiamo parlando di un periodo di diverse centinaia di anni prima di Cristo. Le croci, tra l'altro, erano rappresentazioni stilizzate della figura umana.

Il masso erratico di Mesenzana san Michele
Il masso erratico di Mesenzana san Michele

 

Il sentiero prima di raggiungere il masso erratico con le incisioni rupestri è tornato ad essere bello largo e prima di unirsi a quello proveniente da Vallalta (che faremo al ritorno) passa attraverso “Il bosco sacro” dove è presente un ulteriore pannello didattico (tempo di percorrenza mezz'ora abbondante dal masso).

Andando a destra al bivio s'incrocia dopo pochi passi la strada asfaltata che conduce all'alpe san Michele con l'ultimo interessantissimo punto d'interesse, la chiesetta di origine romanica che nella giornata della mia gita (è domenica) è visitabile.

Gli affreschi sono numerosi ma purtroppo in pessime condizioni, si salva una Madonna del Latte, affresco realizzato da Guglielmo da Montegrino nel 1500.

Madonna del latte a san Michele
Madonna del latte a san Michele

 

Per il rientro si procede dritti al bivio di cui parlavo in precedenza percorrendo un lungo traverso in leggera ascesa tutto in mezzo al bosco in direzione Vallalta (uno dei luoghi più interessanti nell'ambito delle fortificazioni della linea Cadorna presenti in provincia di Varese, consiglio di passarci se non ci siete mai stati, ne ho parlato qui e qui). Giunti all'incrocio si scende verso Mesenzana seguendo l'ampia mulattiera che ad un certo punto diventa asfaltata. Sul percorso sono presenti altri manufatti della linea Cadorna che, noto con piacere, sono stati ampiamente ripuliti e recuperati alle sterpaglie che ne impedivano la visita in larghi tratti.

Linea Cadorna a Mesenzana
Linea Cadorna a Mesenzana

 

Le trincee s'inoltrano per un buon tratto nel bosco: è possibile seguirne il percorso per poi rientrare sulla mulattiera aiutandosi con i bolli bianchi e rossi recentemente posizionati.

La strada asfaltata conduce al municipio di Mesenzana, per tornare alla macchina bisogna seguire le indicazioni per l'azienda agricola (la s'incontra quando ormai la strada tende a spianare) e successivamente girare a destra: un breve sentierino ci riporta al parcheggio. Per dare un'idea dai tempi da san Michele al parcheggio ho impiegato poco più di 2 ore.

 

  • Per altre bellissime escursioni sul Verbano e nelle sue splendide valli puoi seguire questo Link. Un'apposita sezione è dedicata agli itinerari alla scoperta della Linea Cadorna nel Verbano Cusio Ossola e nel varesotto (Link).
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: ci sono punti d'interesse, escursioni, aree verdi, ville, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato per il sito.
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito    

 

Articolo scritto da Mario Parietti fotografo professionista di Luino provincia di Varese e responsabile del sito lago Maggiore e Dintorni. Archivio fotografico di migliaia di immagini sul lago Maggiore, provincia di Varese, canton Ticino, provincia di Verbania e provincia di Novara.

 

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Bellissima escursione in parte ad anello in valle Veddasca con partenza da Ponte di Piero, salita a Monteviasco, Cascinelle, alpe Corte, capanna Merigetto e torre del Merigetto.

Siamo a Ponte di Piero comune di Curiglia con Monteviasco.

Come arrivare: l'escursione parte dal piazzale di Ponte di Piero dove parte la funivia per Monteviasco al momento chiusa.

Muceno - Pian Nave

  • Wednesday, 13 May 2020 15:42
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Bella passeggiata in Valtravaglia, sulla costa lombarda del lago Maggiore: itinerario panoramico con meta Pian Nave.

Siamo a Muceno, frazione di Porto Valtravaglia, in provincia di Varese. Comodo parcheggio gratuito all'inizio dell'itinerario.

Muceno si trova nell'entroterra, non lontano da Brezzo di Bedero. Per arrivarvi bisogna prendere la SP31 a Germignaga o Porto Valtravaglia centro. Il parcheggio si trova, svoltando a sinistra poco prima del semaforo (nel caso che si venga da Brezzo di Bedero) in direzione san Michele.

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Breve escursione ad anello all'interno del territorio del Comune di Luino

Siamo a Luino nella frazione delle Motte. Spiazzo per parcheggiare nei pressi del sentiero.

La frazione delle Motte si trova in posizione panoramica con bella vista sul lago Maggiore; si raggiunge prendendo, all'ultima rotonda in direzione Colmegna, via Sbarra, si prosegue in via Lugano e si svolta a sinistra per Dumenza (SP6). Dopo pochi chilometri in salita, alla rotonda si gira a destra, oltrepassando la piccola frazione (via delle Motte). Appena fuori dell'abitato, sulla destra, ci sono dei piccoli spiazzi per lasciare l'auto. La mulattiera si trova dall'altro lato della strada (sono presenti i cartelli dei sentieri) ed è asfaltata per i primi metri (link alla mappa Google) .

Il castello di Cuasso

  • Wednesday, 18 March 2020 15:36
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Alla scoperta del castello di Cuasso in provincia di Varese

Siamo a Cuasso al Monte in Valceresio, nel bosco, sulle colline che sovrastano il paese. Il luogo è cintato e non è normalmente accessibile al pubblico.

Come arrivare: il castello di Cuasso è raggiungibile con una breve passeggiata a piedi partendo dal campo sportivo di Cuasso sulla Strada Provinciale 29; dopo aver attraversato la strada si prende la mulattiera sulla destra. Dopo aver oltrepassato alcune proprietà private si giunge ad un bivio dove si prende a destra raggiungendo in breve tempo le cave Bonomi (proprietarie del sito) e subito dopo all'area cintata dove sorge il castello. link alla mappa Google

Chiesa san Martino Gattico

  • Monday, 16 March 2020 15:59
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Alla scoperta della chiesa di San Martino a Gattico i cui resti di origine romanica si trovano nel bosco a pochi passi dal centro cittadino.

Siamo a Gattico, in provincia di Novara, a pochi chilometri da Novara e dal lago Maggiore.

Come arrivare: link alla mappa Google.

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