Monday 21 September 2020
Wednesday, 29 July 2020 08:39

Ponte Campo - Piana del Veglia - Sentiero glaciologico Aurona

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Panorama fiorito in valle Aurona Panorama fiorito in valle Aurona Mario Parietti

Splendida passeggiata in val Divedro, da Ponte Campo di Varzo al ghiacciaio del monte Leone passando per il sentiero glaciologico della valle Aurona 

Siamo a Ponte Campo di Varzo alla fine della strada che proviene da san Domenico; ampio parcheggio a pagamento (3,00 € per tutta la giornata)

Per raggiungere Ponte Campo bisogna prendere la strada statale del Sempione ed uscire a Varzo (seconda uscita, pochi chilometri a nord dell'uscita per Crodo e la val Formazza), risalendo la valle fino a san Domenico, per continuare fino alla fine della strada asfaltata, dove si può lasciare l'auto.

L'autunno scorso ero stato all'alpe Veglia per un itinerario autunnale dedicato in particolar modo a realizzare un po' di fotografie di “foliage” particolarmente interessante in queste zone (lo trovate a questo link). Mentre percorrevo il sentiero che dai laghetti delle Streghe porta ai laghetti delle Fate mi aveva incuriosito l'indicazione per la valle Aurona segnalata con vernice rossa su un masso. Avevo cercato qualche informazione trovando in particolar modo quelle sul sentiero glaciologico e sulla cartina avevo visto la possibilità di un'escursione ad anello.

In corso d'opera, vedendo le indicazioni per la bocchetta d'Aurona, ho allungato un po' la gita. L'escursione così come l'ho fatta io, fino all'inizio del nevaio, è fattibile da chiunque con un po' di allenamento, è ben segnalata e regala panorami meravigliosi, splendide fioriture oltre a una ricca presenza di rocce multicolori; la prosecuzione per la bocchetta d'Aurona, porta verso il Sempione, è consigliata ad escursionisti esperti con attrezzatura per effettuare percorsi su ghiaccio.

Ponte Campo – Piana del Veglia – Cianciavero – Laghetti delle Streghe – Valle Aurona – Bivio 1500 m sopra tunnel del Sempione – Base del ghiacciaio d'Aurona Monte Leone.

Descrizione dell'escursione.

Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio a pagamento di Ponte Campo si attraversa il torrente e si prende la deviazione sulla destra (direzione agriturismo) che consente di evitare il primo tratto della carrabile riservata ai residenti. Riguadagnata la gippabile si continua a salire su percorso a tratti piuttosto ripido che regala comunque panorami impagabili oltre alla vista sul canyon sottostante. Superata la cappella di Groppallo si procede perdendo leggermente dislivello fino ad arrivare alla piana dell'alpe Veglia (io impiego poco più di un'ora) dove si continua dritti fino al bivio per Cianciavero dove si continua a sinistra.

Cianciavero alpe Veglia con il monte Leone
Cianciavero alpe Veglia con il monte Leone

Si attraversa il bel nucleo abitativo con numerose baite ben ristrutturate portandosi al suo culmine per prendere il sentiero proprio alle spalle dell'ultima baita (qui non ci sono indicazioni, il percorso è ben visibile sulla cartina escursionistica e comunque evidente), che, tenendoci verso destra, ci porta ad inoltrarci nel lariceto verso i laghetti delle Streghe(continuando a salire in direzione Monte Leone si va verso le marmitte dei Giganti e il lago d'Avino, passeggiata che ho fatto anni or sono e ho qui descritto).

Laghetti delle Streghe alpe Veglia
Laghetti delle Streghe alpe Veglia

Arrivati ai laghetti (una ventina di minuti scarsi da Cianciavero) li si costeggia evitando di prendere il sentiero che sale in direzione lago d'Avino fino a raggiungere dopo averne lasciato la costa il bivio per Aurona e laghi delle Fate (giusto un paio di minuti di cammino). Il sentiero a questo punto inizia a inerpicarsi per raggiungere il culmine del lariceto ed incrociare un nuovo bivio (circa 25 minuti di cammino ulteriore) che scende all'alpe Veglia, tra le indicazioni (che seguiamo, troviamo: pascoli d'Aurona, Rossetto e Bocchetta d'Aurona).

Usciti all'aperto inizia la parte più spettacolare dell'itinerario con panorami a 360° e il monte Leone che mostra i suoi ghiacciai che a causa del cambiamento climatico si sono purtroppo ridotti moltissimo.

Valle Aurona fiorita
Ambra nello spettacolare panorama fiorito della val d'Aurona

Il percorso, sempre evidente e segnalato, si segue bene, compiendolo in epoca tardo primaverile sarà facile imbattersi in nevai, come quello che incontro anch'io, che peraltro lambisce appena il sentiero senza creare problemi. Bisogna fare un pelino di attenzione attraversando un'ampia area prativa dove i bolli sono più scarsi e si deve tenere verso destra per raggiungere il ponticello in legno che supera il torrente.

Ponticello in valle Aurona
Ponticello in valle Aurona

Poco più a monte si riattraversa il fiume e si giunge ad un bivio importante con il cartello, tra l'altro che c'informa che siamo 1500 m sopra il tunnel del Sempione.

1500 m sopra il tunnel del Sempione
1500 m sopra il tunnel del Sempione

Se si procede verso destra si ritorna verso l'alpe Veglia (percorso che seguiremo dopo) se si continua dritti si va verso la bocchetta d'Aurona. Si cammina paralleli al fiume in un'area dove un tempo era presente il ghiacciaio e dopo un tratto in piano si comincia a salire verso la bocchetta. Le lingue di ghiaccio sono all'esterno del sentiero ma dopo una mezz'oretta circa di salita lo occupano costringendomi a tornare sui miei passi: come dicevo all'inizio per procedere in sicurezza è necessario l'equipaggiamento invernale e una gamba allenata perché per arrivare alla bocchetta c'è ancora un discreto dislivello da superare, poco più in basso della bocchetta si trova il bivacco Farello).

Il paesaggio salendo alla bocchetta di Aurona
Il paesaggio salendo alla bocchetta di Aurona

Dopo essere ridisceso poco sopra il fiume faccio la sosta pranzo (mi sono preparato una torta salata in vista della passeggiata) ammirando il monte Leone, le acque che scendono dai ghiacciai, le lingue di neve, le rocce e le fioriture accompagnato dalla musica del torrente ma anche dal rumore di una piccola slavina che parte da uno dei ghiacciai più in alto.

Tratto pianeggiante prima di arrivare all'inizio della salita per la bocchetta d'Aurona
Tratto pianeggiante prima di arrivare all'inizio della salita per la bocchetta d'Aurona

Tornato al bivio di cui parlavo prima continuo sul percorso segnalato che mi riporta all'alpe Veglia per altra via. Il paesaggio è sempre affascinante e conduce dapprima alla zona denominata Pascoli d'Aurona da dove si diparte il sentiero per la bocchetta: la forca d'Aurona segnalata a 1 ora e 35 minuti. Niente lariceto da questa parte della valle: si cammina sotto il sole anche se alcuni ruscelli forniscono buon refrigerio.

Ponticello legno in valle Aurona
Altro ponticello in legno scendendo verso l'alpe Veglia dall'altro versante

Il percorso arriva ad un bivio che conosco perché ci ero passato tornando dalla passeggiata per la conca del Mottiscia.

L'azienda agricola nei cui pressi c'è il bivio per la conca del Mottiscia
L'azienda agricola nei cui pressi c'è il bivio per la conca del Mottiscia

Seguendo la mulattiera si scende in pochi minuti alla località Isola sulla piana dell'alpe Veglia. Tenendomi a sinistra seguo l'ampia strada sterrata che percorre ad anello tutto il Veglia, passo poco sotto il rifugio Arona e raggiungo il bivio per il sentiero che scnde per Ponte Campo dove il percorso è lo stesso fatto per salire.

 

 

  • L'itinerario in parte ad anello da Ponte Campo per la base del ghiacciaio del monte Leone passando per la valle Aurona, è soltanto una delle numerose escursioni presenti sul sito, fatta e fotografata appositamente per questo progetto; seguendo questo Link ne trovi molte altre, nelle valli piemontesi, sulle Prealpi varesine e nel territorio del canton Ticino.
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle escursioni ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato. 
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito.

Articolo scritto da Mario Parietti fotografo professionista di Luino provincia di Varese e responsabile del sito lago Maggiore e Dintorni. Archivio fotografico di migliaia di immagini sul lago Maggiore, provincia di Varese, canton Ticino, provincia di Verbania e provincia di Novara.

 

Additional Info

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 8 ore Ca. tra andata e ritorno comprese le soste
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Media
  • VALLE/LUOGO: Valle DiVedro - Parco regionale Veglia Devero
  • LUOGO DI PARTENZA: Ponte Campo Varzo
  • PARCHEGGIO: A pagamento 3 € a giornata
  • DISLIVELLO: 1150 mt. Ca.
  • LUNGHEZZA: 18 Km Ca.
  • PERIODO CONSIGLIATO: Estate
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problema da segnalare
  • INTERESSE: panoramicogastronomicoculturaleartisticostorico artisticoeno gastronomiconaturalisticodidattico
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