Lunedì 20 Novembre 2017
Giovedì, 27 Luglio 2017 00:00

Chiesa Sant'Antonio Abate Viconago

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Panoramica dell'interno della chiesa di Sant'Antonio Abate a Viconago Panoramica dell'interno della chiesa di Sant'Antonio Abate a Viconago Mario Parietti

Alla scoperta della chiesa di sant'Antonio Abate, importante edificio religioso di origine romanica in provincia di Varese.

Siamo a Viconago nell'alto varesotto, parcheggi gratuiti all'esterno del paese.

Come arrivare: Viconago è una delle 7 frazioni che formano il Comune di Cadegliano Viconago (Arbizzo, Argentera, Avigno, Gaggio, Doneda, Cadegliano e Viconago), si trova in splendida posizione panoramica sul lago di Lugano a pochi chilometri da Lavena Ponte Tresa. Percorrendo la SS 233 che collega Ponte Tresa a Marchirolo si trova la deviazione per il paese; la chiesa si trova all'interno del centro storico.

Torno a parlare di Cadegliano Viconago dopo tanto tempo: l'articolo con il parco dell'Argentera, gioiellino d'importanza culturale naturalistica, era stato il primo del blog che aveva preceduto il sito lago Maggiore e Dintorni che state leggendo; dopo parecchi anni ed oltre 500 post è oggi la volta della chiesa di Sant'Antonio abate a Viconago, edificio religioso dalla storia antica davvero meritevole di una visita.

La gioia e la meraviglia iniziano subito, ben prima di arrivare all'oratorio medioevale, con il panorama sul lago di Lugano che si gode dall'altra chiesa posta all'ingresso del paese (San Giovanni Battista, dove è agevole parcheggiare l'auto, ma se siete amanti della bicicletta penso che apprezzerete il percorso in salita che inizia nei pressi della ciclabile che passa proprio dal parco dell'Argentera).

Viconago è un piccolo borgo che non nasconde le sue remote origini e si lascia attraversare e visitare con piacere alla ricerca della nostra chiesa che al di là del tipico aspetto sobrio dell'architettura esterna è ricco di storia ed arte. E' un tratto comune per questo genere di edifici che vedono nel corso degli anni, o meglio secoli, ampliamenti, aggiunta di affreschi (che spesso si sovrappongono a quelli antecedenti), abbattimenti e ricostruzioni, con opere che via via si adattano al mutare del gusto.

Parrocchiale fino al 1509, anticamente dedicato a S. Maria, l'oratorio di sant'Antonio abate è giunto a noi attraverso 4 fasi costruttive principali, conserva importanti cicli pittorici completamente ricoperti di calce, probabilmente non recuperati nella loro totalità ed è ancora oggetto di studio. L'uso della calce è fenomeno tipico, soprattutto in seguito a fenomeni di pestilenza che da un lato ha portato a gravi danni alle opere (si notano spesso segni di martellature che avevano lo scopo di far aderire meglio la calce) e dall'altro ha contribuito alla conservazione fino ai giorni nostri.

Sant'Antonio abate a Viconago
Sant'Antonio abate a Viconago: panoramica in bianco e nero

L'edificio originario più antico non è ancora stato datato con assoluta certezza e risale ad un periodo che può andare dal X all'XI secolo: era una costruzione a navata unica con abside quadro in tipico stile romanico.

Il primo ampliamento di gusto gotico, databile XIII-XIV secolo comportò l'allungamento della navata e rispondeva, visto l'aumento della popolazione, alla necessità di ospitare un maggior numero di fedeli.

La terza fase, in periodo rinascimentale con influenze tardo gotiche (fine XV, inizio XVI secolo), vide l'aggiunta della seconda abside e la costruzione della navata di destra.

Il quarto e ultimo intervento costruttivo avvenne tra il XVI e XVII secolo con la costruzione di sacrestia e sepolcri pubblici e privati con camere interrate.

Sant'Antonio abate ha un apparato pittorico ritenuto dagli studiosi importante e di qualità; se alcuni affreschi sono come si diceva probabilmente ancora da recuperare, alcuni rovinati dal tempo o distrutti da interventi postumi altri sono ascrivibili a derivazione della scuola del Luini. Alcune iscrizioni rimandano ad un altro pittore Bartolomeo da Ponte Tresa anch'egli di derivazione luinesca.

L'iconografia è ricchissima, tra i dipinti più antichi di epoca Trecentesca e Quatrocentesca ci sono rappresentazioni di S. Lorenzo e Maria Maddalena, una Madonna degli Angeli, una Madonna del Latte, una Madonna in trono ed una madonna di Loreto, una Trinità particolarmente pregevole oltre ad un San Clemente datato 1531.

Tra gli affreschi di grande importanza e tuttora in fase di studio e certa attribuzione vi è la Crocefissione della prima absibe recuperata negli anni '80 ed in parte mancante per la presenza di una nicchia con sant'Antonio realizzata quando il lavoro era completamente ricoperto di calce.

Abside con la Crocefissione a sant'Antonio abate di Viconago
Abside con la Crocefissione a sant'Antonio abate di Viconago

Con la speranza di avervi incuriosito vi invito alla visita di persona (a monte di Viconago, tra l'altro, ed è un altro motivo d'interesse, sono presenti delle infrastrutture e percorsi della Linea Cadorna, anche se le segnalazioni lasciano alquanto a desiderare): è aperta in occasione di alcuni eventi ed è stata anche inserita in alcune Giornate di primavera del Fai ma è accessibile anche contattando l'Associazione che ne cura il recupero e la tutela (ho inserito il link al sito all'interno delle informazioni supplementari).

  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle chiese, a numerosssime escursioni e passeggiate, ai parchi ed alle aree verdi più caratteristici ci sono punti d'interesse, musei, itinerari sulla linea Cadorna, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato per il sito. 
  • Per un contatto diretto c'è anche l'apposita pagina Facebook a cui puoi metter un bel mi piace ed eventualmente segnalare qualche evento interessante!
  • Se sei titolare di un'attività caratteristica, di un bed and breakfast, ristorante o albergo puoi avere un articolo di presentazione nelle apposite sezioni del sito raggiungendo un pubblico selezionato interessato al territorio (alcune informazioni e contatti a questo Link).

Informazioni aggiuntive

  • Parcheggio: Facile e gratuito
  • VALLE/ZONA: Velmarchirolo
  • Sito internet: http://www.artevisa.it/
  • Orario di apertura: Normalmente chiusa
  • Durata della visita: 30 minuti ca.
  • Periodo consigliato: Tutto l'anno
  • Tipo di interesse: Storico, Culturale, Artistico, Architettonico, Religioso
  • Ideale per: Amanti dell'arte romanica
  • Tipo di ingresso: Ingresso libero
Letto 972 volte Ultima modifica il Martedì, 05 Settembre 2017 14:29
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