Domenica 27 Maggio 2018
Martedì, 24 Aprile 2018 00:00

Giro della Valsolda: itinerario alla scoperta delle frazioni (parte 1)

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Panorama Valsolda con oratorio dedicato a San Carlo Panorama Valsolda con oratorio dedicato a San Carlo Mario Parietti

Bellissima passeggiata sul lago di Lugano nel ramo che appartiene alla provincia di Como alla scoperta delle frazioni di Valsolda.

Siamo a San Mamete Valsolda, sul lago di Lugano, in provincia di Como. Possibilità di parcheggio gratuito all'ingresso del paese (ci sono diversi piccoli parcheggi prima e dopo il ponte sul Soldo, tutti però con limite orario di 3 ore, e la nostra passeggiata è ben più lunga).

San Mamete si trova poco dopo il confine con la Svizzera di Gandria Oria (è il secondo borgo dopo Albogasio, percorrendo la strada che costeggia il lago).

Escursione ad anello sui monti che si affacciano sul lago di Lugano alla scoperta delle frazioni di Valsolda: un'itinerario ricchissimo di interessi storici, artistici e naturalistici che ho diviso in 2 parti.  

Giro della Valsolda (parte 1): S Mamete (272 m. s.l.m.) - Loggio (400m. s.l.m.) – Puria (505 m. s.l.m.) - Dasio (624 m. s.l.m.) - Castello.

 

Dopo l'articolo dedicato alla cascata di Begna, a Porlezza, torno ad occuparmi del ramo settentrionale del Ceresio, in provincia di Como, con un'escursione che permette di visitare alcune delle numerose frazioni che compongono il comune di Valsolda.

La passeggiata parte da San Mamete, piccolo villaggio caratteristico, che vale la pena di vedere: bello di suo, il borgo è anche citato da Antonio Fogazzaro (nativo di Vicenza, soggiornò a lungo in Valsolda, dove era nata la madre), nel romanzo “Piccolo Mondo Antico”, in merito ai suoi portici.

Portici di san Mamete Valsolda sul lago di Lugano
Portici di san Mamete Valsolda sul lago di Lugano

Nella piazza principale si trova la scalinata che porta verso la chiesa dei SS Mamete e Agapito e rappresenta l'inizio, segnalato, della gita. Uno dei motivi di interesse, oltre alla splendida natura ed agli scorci paesaggistici, è proprio la presenza di numerose testimonianze artistiche e religiose; le chiese, pregevoli e perlopiù di gusto barocco, sono però chiuse tranne quella di Castello. Percorrendo la mulattiera si arriva in una decina di minuti all'oratorio della natività di San Carlo: su di una roccia possiamo trovare una pietra con incisa una mano. Una targa ricorda la leggenda cara alle genti di queste terre: “nel 1852, Carlo Borromeo, venne per la seconda volta in valsolda e volle visitare le sue chiese. La tradizione popolare narra che salendo verso Loggio, stanco, si appoggiò a questa roccia lasciando un'impronta. Subito in questo punto venne incisa una croce che col tempo svanì, mentre perdurò quell'insolito segno”.

In una mezzora di salita, dopo una seconda cappella dedicata a Carlo Borromeo, si arriva alla chiesa di san Bartolomeo a Loggio, alternando begli scorci sul lago di Lugano e sulla frazione di Castello.

Si procede a questo punto verso Puria seguendo la via della cascata.

Cascata Puria Valsolda
Cascata di Puria Valsolda

Il nome della strada non è ovviamente casuale: in una decina di minuti si arriva ad un ponte in pietra da cui è possibile ammirare il bel salto, (volendo arrivare alla sua base si può percorrere il piccolo sentiero sulla sinistra orografica del torrente). Continuando a seguire la mulattiera si sale a Puria, dove la gita procede per un lungo tratto su strada asfaltata in direzione Dasio; qui, poco prima della chiesa si svolta a sinistra per dirigersi verso il campeggio e lo si oltrepassa.

La strada, diventa sterrata dopo poche decine di metri e va seguita fino al ponte di Bizzo dove all'incrocio si trovano le indicazioni per Castello seguendo il sentiero che s'inoltra nel bosco.

Panorama sulla Valsolda poco prima di arrivare a Castello
Panorama sulla Valsolda poco prima di arrivare a Castello

Facendo attenzione a seguire i cartelli che mano a mano si incontrano si arriva a Castello in meno di un'ora con impagabili visuali sulle montagne che fanno da corona.

Castello Valsolda merita una bella e prolungata sosta anche perchè vi si trova un'importante chiesa con affreschi di origine rinascimentale, per visitare questa bellissima frazione e continuare con l'itinerario che si conclude con il ritorno a san Mamete potete seguire il link con la seconda parte dell'escursione.

 

  • L'escursione ad anello alla scoperta delle frazioni di Valsolda è soltanto una delle numerose passeggiate presenti sul sito, fatta e fotografata appositamente per questo progetto; seguendo questo Link ne trovi molte altre, nelle valli piemontesi, sulle Prelpi varesine e nel territorio del canton Ticino.
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle escursioni ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato. 
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito.

 

 

 

Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 6 ore Ca. per l'intero anello comprese soste e fotografie
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Facile
  • VALLE/LUOGO: Lago di Lugano
  • LUOGO DI PARTENZA: San Mamete Valsolda
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • PERIODO CONSIGLIATO: Tutto l'anno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problemi segnalato, tratti al guinzaglio
  • INTERESSE: panoramico culturale artistico storico artistico naturalistico
Letto 1001 volte Ultima modifica il Giovedì, 26 Aprile 2018 16:31

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