Martedì 20 Febbraio 2018
Martedì, 13 Febbraio 2018 00:00

Cannobio: via delle genti, itinerario ad anello nelle frazioni

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Itinerario ad anello sui monti di Cannobio alla scoperta delle sue belle frazioni seguendo le mulattiere della via delle genti.

Siamo a Cannobio, costa piemontese del lago Maggiore. Parcheggi liberi e a pagamento non lontano dall'inizio del sentiero. Possibilità di utilizzo dei battelli della Navigazione del lago Maggiore.

Come arrivare: Cannobio, non lontana dal confine con la Svizzera è facilmente raggiungibile percorrendo la litoranea sulla costa del Verbano ed anche attraverso il capillare servizio di battelli della Navigazione lago Maggiore che collega i paesi rivieraschi della costa piemontese ma anche costa lombarda e costa ticinese. 

Escursione effettuata Domenica 12 Novembra 2017.

Gli itinerari sui monti del lago Maggiore che percorrono le antiche vie delle genti, le mulattiere che univano alpeggi e centri abitati, sono escursioni adatte a tutti e fattibili tutto l'anno. Uniscono il piacere di camminare ammirando bei panorami all'esplorazione di piccoli borghi e villaggi che restituiscono tracce di vita di una volta.

La passeggiata descritta oggi si dipana nel territorio di Cannobio ed è un bellissimo giro ad anello che consente di visitarne diverse frazioni.

Valore aggiunto di non trascurabile valore (almeno per me che abito a Luino) l'utilizzo del battello della Navigazione del lago Maggiore (link al sito ufficiale dove trovate informazioni ed orari nel caso, come ho fatto io, vogliate lasciare a casa l'auto) per raggiungere la bella cittadina piemontese (sul sito ne parlo spesso, seguendo il link trovate la descrizione del percorso cittadino). 

La passeggiata inizia poco oltre il ponte che attraversa il rio Cannobino percorrendo la SS 34 in direzione Brissago: sulla sinistra si stacca (segnalata) la mulattiera che riporta tra le numerose direzioni Campeglio, la nostra prima meta; si guadagna dislivello con belle viste su Cannobio e la sua spiaggia fino ad arrivare ad un punto panoramico dove sono stati recentemente posizionati dei tavolini. Campeglio si raggiunge in una trentina di minuti e gode, come del resto tutte le frazioni di Cannobio, belvederi sul lago Maggiore.

Nel paesino per continuare l'escursione s'incontra dapprima il cartello per la frazione successiva Cinzago e successivamente un'indicazione su sasso percorrendo la strada lastricata (svolta a sinistra). Il borgo (ad una ventina di minuti) merita un bel giro per i suoi vicoli: diversi gli angoli caratteristici, i balconi panoramici, particolare la chiesetta dal campanile triangolare; nei pressi della chiesa un cartello ricorda del passaggio da Cinzago degli ebrei che successivamente agli avvenimenti dell'8 Settembre 1943 cercavano rifugio nella vicina Svizzera (via lago ma soprattutto tramite le lunghe mulattiere montane) aiutati dai contrabbandieri, per altro generosamente ricompensati per i loro servizi.

 

Chiesetta di Cinzago di Cannobio e lago Maggiore
Chiesetta di Cinzago di Cannobio e panora sul lago Maggiore

Ad una ventina di minuti da Cinzago (in paese si trovano le indicazioni), c'è un luogo di cui avevo già parlato mesi or sono qui sul sito, il link è più sotto: san Bartolomeo in Montibus, bella chiesa di antiche origine romaniche situata all'interno del bosco con a fianco il piccolo cimitero. La chiesa risalente al XIII secolo venne dipinta nel Cinquecento da Battista de Salis con affreschi che raccontano Martirio di San Bartolomeo e rappresentazione degli Evangelisti.

Purtroppo l'edificio religioso è sempre chiuso tranne che in occasione della festa che si tiene d'Agosto (dalle finestrelle frontali si riesce comunque a scorgere qualche particolare dell'interno).

San bartolomeo in Montibus, vista interna
San bartolomeo in Montibus, vista interna

Formine, destinazione successiva, è a pochi minuti: al pari di san Bartolomeo in Montibus ne avevo parlato in occasione dell'escursione verso l'Agher, abbandonata da tempo (escursione san Bartolomeo di Cannobio - L'Agher), ha il fascino dei paesi che non hanno strade carrabili, ed è in via di recupero attraverso il lavoro di alcuni residenti, è caratteristica, panoramica, ricca di affreschi e decorazioni sulle case.

A Formine si può invertire la direzione per iniziare la seconda parte dell'anello per rientrare a Cannobio: bisogna seguire, camminando praticamente sempre nel bosco, le indicazioni per Ronco, che è situata ad una trentina di minuti; all'inizo del sentiero bisogna unicamente prestare attenzione all'unico bivio evitando la direzione Rondonico.

Scultura il legno a Ronco di Cannobio
Scultura in legno a Ronco di Cannobio

Ronco è davvero deliziosa e ricchissima di piccole sculture ed istallazioni realizzate con i materiali più svariati: dal metallo, al legno, agli antichi utensili. In pochi minuti da Ronco si raggiunge Cinzago visitato in mattinata.

Scultura in metallo a Ronco di Cannobio
Un'altra delle caratteristiche sculture per le vie di Ronco di Cannobio

Chi fosse stanco può tranquillamente ridiscendere per il percorso fatto all'andata, ma val davvero la pena, a parer mio, allungare il giro e proseguire verso sant'Agata a meno di quindici minuti (con qualche transito su strada asfaltata, ma con indicazioni evidenti). Sant'Agata è frazione panoramica posta proprio sopra Cannobio e luogo di partenza per l'escursione a monte Giove, monte Faierone e monte Limidario (seguendo i link trovate la descrizione delle passeggiate che ho fatto tempo fa).

Panorama su Cannobio da sant'Agata
Panorama su Cannobio da sant'Agata, sullo sfondo s'intravede Maccagno

Il sentiero per tornare a Cannobio lo s'incontra dopo aver costeggiato la chiesa e porta in direzione Lignago e Traffiume: superato un ennesimo belvedere, recentemente sistemato, si continua in discesa giungendo ad un bivio dove (girando a destra) è possibile proseguire fino a Traffiume e percorrere la ciclabile che costeggia il fiume oppure continuare (girando a sinistra) verso Lignago. In breve si giunge alla periferia di Cannobio dove parte su strada asfaltata e parte sulla ciclabile si raggiunge agevolmente la SS 34 e quindi il centro cittadino.

  • La passeggiata da Maccagno località Gabella alla località Crocetta è soltanto una delle numerose escursioni presenti sul sito, fatta e fotografata appositamente per questo progetto; seguendo questo Link ne trovi molte altre, nelle valli piemontesi, sulle Prelpi varesine e nel territorio del canton Ticino.
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle escursioni ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato. 
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito.

Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Facile
  • VALLE/LUOGO: Cannobio valle Cannobina
  • LUOGO DI PARTENZA: Cannobio
  • DISLIVELLO: 580 mt. Ca.
  • LUNGHEZZA: 13,5 Km Ca.
  • PERIODO CONSIGLIATO: Tutto l'anno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problemi segnalato, tratti in paese e su strade asfaltate
  • INTERESSE: panoramico culturale artistico storico artistico naturalistico
Letto 1131 volte Ultima modifica il Lunedì, 19 Febbraio 2018 15:44

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