Domenica 17 Dicembre 2017
Lunedì, 30 Ottobre 2017 00:00

Laghi di Variola: un giro ad anello in valle Bognanco

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Monti riflessi,nei laghi di Variola in valle Bognanco Monti riflessi,nei laghi di Variola in valle Bognanco Mario Parietti

Bellissima escursione ad anello in valle Bognanco con meta i laghi di Variola.

Siamo a san Bernardo, poco dopo la chiesetta, sulla strada per il rifugio il Dosso, i parcheggi sono gratuiti; in alternativa parcheggio più a monte presso il rifugio san Bernardo.

Come arrivare: si percorre la SS del Sempione e si prende l'uscita Domodossola sud; seguendo le numerose indicazioni si continua per la valle Bognanco e la si risale fino ad arrivare a San Bernardo. Dopo la chiesetta si prende a destra la strada a tratti sterrata  che porta al piccolo parcheggio nei pressi del torrente.

Rifugio san Bernardo (1630 m s.l.m.) - Alpe Dorca (2003 m s.l.m.) - Alpe Variola (2150 m s.l.m.) - Lago di Variola Inferiore (21999 m s.l.m.) - Lago di Variola Superiore (2209 m s.l.m.) - Alpe Paione.

ESCURSIONE IN VALLE BOGNANCO EFFETTUATA DOMENICA 13 AGOSTO 2017

Andar per laghetti alpini è sempre interessante e gratificante, l'itinerario ai laghi di Variola regala la possibilità di ammirarne un numero considerevole anche se alcuni sono poco più che pozze d'acqua. L'escursione ad anello si svolge nell'ambiente di grande bellezza dell'alta valle Bognanco ed è fattibile da camminatori abbastanza allenati che abbiano la capacità di muoversi sulle esili tracce di un percorso mal segnalato in particolar modo nella parte alta.

Il punto di partenza è il medesimo della gita ai laghi del Paione fatta e descritta precedentemente qui sul sito: rifugio san Bernardo, al termine della strada che risale la valle, o qualche centinaio di metri più a valle utilizzando la strada in parte sterrata che conduce al rifugio il Dosso (prima del ponte che attraversa il torrente c'è un agevole parcheggio: si accorcia l'itinerario di qualche centinaio di metri limandone leggermente anche il dislivello). Al di la del luogo d'inizio della camminata, poco dopo il fiume s'incontra, sulla destra, il bivio per i laghi di Variola con il sentiero che entra nel bosco e continua a salire fino ad arrivare all'alpe Cravariola evitando un paio di deviazioni verso il Dosso e i laghi del Paione comunque ben indicate. Nella progressione non mancano scenografiche cascatelle create dagli emissari proprio dei laghi del Paione. Oltre Cravariola il paesaggio è sempre dominato dai larici anche se per parecchie centinaia di metri si lambisce una vasta area interessata da un incendio di diversi anni or sono che li ha ridotti a scheletri: è sicuramente uno degli elementi d'interesse dell'escursione. Un gesto sconsiderato (l'incendio fu doloso una quindicina di anni fa) è ampiamente visibile ancora oggi con la natura che solo oggi comincia a tornare a vivere. Il monito purtroppo è quantomai attuale visto che al momento in cui sto scrivendo si registrano incendi importanti al Campo dei Fiori di Varese ed in numerose zone del Piemonte (con il fondato sospetto di azioni dolose).

Alpe Dorca in valle Bognanco
Baite all'alpe Dorca con Luigi ed i suoi aiutanti

Usciti dall'area dall'aspetto spettrale si giunge in breve tempo all'alpe Dorca, regolarmente caricata, dove è consigliabile una sosta per un caffè, una chiacchierata con Luigi ed un assaggio dei buonissimi formaggi che produce. Luigi è allevatore e casaro in questo angolo di valle Bognanco, la sosta, il parlare con chi fatica in montagna, è un altro dei regali dell'escursionismo lento che non corre dietro ai tempi della passeggiata ma si nutre ed è alimentato dal piacere della conoscenza e osservazione di modi di vivere lontani dalla modernità. Lasciata l'alpe Dorca un po' a malincuore, si continua verso un altro alpeggio, l'alpe Variola con alcune stalle e numerosi animali: il consiglio e l'invito per chi, come me, è accompagnato dal proprio cane è ovviamente quello di tenerlo al guinzaglio. Per i laghi di Variola si continua a seguire le tracce bianche e rosse abbastanza consunte fino ad arrivare ad un bivio dove il cartello giallo, tristemente consunto e posato a terra, indica un cambio di direzione (a spanne una mezz'ora di cammino dall'alpe Variola) verso sinistra con la traccia che continua dritta che porta al lago d'Andromia.

Laghi di Variola
Laghi di Variola

Il percorso in questo tratto è evidente ma le tracce da seguire cominciano ad essere rade in un ambiente ricco di pozze e laghetti si giunge all'area con il lago di Variola Inferiore (dal cartello giallo una quarantina di minuti). E' una zona incantevole, punto ideale per la sosta pranzo: il mio panino è imbottito dall'ottimo formaggio acquistato all'alpe Dorca. La salita al lago di Variola Superiore è breve ed abbastanza evidente ma non esistono indicazioni: si segue in salita il valloncello alle spalle del lago più grande con di fronte il Pizzo del Rovale e diversi altri piccoli laghetti.

Lago di Variola Superiore
Lago di Variola Superiore

Ritornati al pianoro del primo lago s'individuano le tracce bianche e rosse per i laghi del Paione tenendo per riferimento il cartello giallo con l'indicazione dell'altitudine che è ben visibile; si risale una bastionata di roccia e si continua su sentiero che corre parallelo ma più a monte di quello fatto in mattinata. Nella prima parte le tracce sono presenti ma continuando a procedere tendono ad essere meno visibili e più rare: ad un certo punto s'incontra un bivio con le indicazioni su di un masso dove convien scendere verso l'area dell'incendio piuttosto che proseguire verso i laghi del Paione. Guadagnato il pianoro sottostante il percorso torna ad essere ben indicato ma anche spettacolare: l'ambiente naturale della valle Bognanco ci mette il suo fascino i resti spettrali dei larici distrutti dall'incendio con accenni di rinascita e fioriture del sottobosco aggiungono meraviglia e sono un qualcosa da vedere.

Larici bruciati in valle Bognanco
Larici bruciati e fioriture, un paesaggio affascinante tornando all'alpe Paione

Attraversato il bosco con i larici bruciati si attraversa un ponticello che aiuta a guadare un ruscello per arrivare all'alpe Paione formata da baite poste su differenti livelli; rimanendo in piano ed attraversandola verso destra si guadagna la strada asfaltata per il rifugio il Dosso mentre scendendo direttamente si guadagna il sentiero iniziale fatto alla partenza a pochi minuti dal parcheggio.

  • La passeggiata ai laghi di Variola è soltanto una delle numerose escursioni presenti sul sito, fatta e fotografata appositamente per questo progetto; seguendo questo Link ne trovi molte altre, nelle valli piemontesi, sulle Prelpi varesine e nel territorio del canton Ticino.
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle escursioni ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato. 
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito.

Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 8 ore Ca. per l'intero giro ad anello comprese le soste
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Per esperti
  • VALLE/LUOGO: Valle Bognanco
  • LUOGO DI PARTENZA: San Bernardo
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • DISLIVELLO: 980 ca. mt.
  • LUNGHEZZA: 14 Km
  • PERIODO CONSIGLIATO: Primavera, Estate, Autunno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Molto migliorabile
  • CANI: Nessun problema segnalato: animali al pascolo
  • INTERESSE: panoramico culturale naturalistico
Letto 654 volte Ultima modifica il Martedì, 31 Ottobre 2017 15:03

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