Domenica 17 Dicembre 2017
Sabato, 30 Settembre 2017 00:00

Riale - Lago dei Sabbioni: il giro dei rifugi

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Fioriture, scendendo dalla piana del Bettelmat al lago di Morasco Fioriture, scendendo dalla piana del Bettelmat al lago di Morasco Mario Parietti

Splendido itinerario ad anello in valle Formazza alla scoperta di un paesaggio in cambiamento.

Siamo a Riale, Piemonte, in alta Val Formazza. Parcheggi per lo più a pagamento in paese e poco prima della fine della strada.

Per arrivare a Riale bisogna percorrere la SS del Sempione in direzione confine di stato. Bisogna prendere l'uscita per Crodo, a pochi pochi chilometri oltre Domodossola, e risalire la valle. Superate Baceno e Premia si entra in Val Formazza e si prosegue sempre dritti fino a giungere a Riale.

ESCURSIONE EFFETTUATA DOMENICA 23 LUGLIO 2017 -

Salendo al passo di Gries, lo scorso anno, in occasione dell'escursione che avevo effettuato sulle orme della carovana della Sbrintz Route (Riale - Piana del Bettelmatt - passo del gries), mi ero ripromesso di salire al lago dei Sabbioni lambito dall'omonimo ghiacciaio: sulla piana del Bettelmatt s'incontra la deviazione ed un'escursionista con cui avevo condiviso un tratto di sentiero me ne aveva decantato le meraviglie.

Guardando la cartina avevo previsto un'itinerario che poi ho allungato in corso d'opera: così come descritta la gita è piuttosto lungo con un tratto per escursionisti esperti, è tuttavia possibile scegliere una soluzione più facile ed adatta a tutti; è possibile, e per certi versi consigliabile superare Riale e lasciare l'auto nell'ampio parcheggio a pagamento sotto la diga del lago di Morasco evitando qualche centinaio di metri su strada asfaltata oltre ad una manciata di metri di dislivello.

Riale (1720 m s.l.m.) - Lago di Morasco (1820 m s.l.m.) - Rifugio Cesare Mòres (2504 m s.l.m.) - Lago dei Sabbioni (2643 m s.l.m.( - Rifugio Claudio e Bruno 2708 m s.l.m.) - Rifugio Città di Busto (2482 m s.l.m.) - Piana del Bettelmatt (2112 m s.l.m.) - Lago di Morasco (1820 m s.l.m.) - Riale (1720 m s.l.m.) - 

Riale in valle Formazza
Riale in valle Formazza con le fioriture estive

Partendo da Riale, sempre bella di prima mattina con la luce di taglio, si raggiunge il parcheggio sotto il lago di Morasco (con a fianco l'ampia area camper) per poi proseguire verso la diga utilizzando i sentieri che tagliano la strada asfaltata, da questo punto interdetta al normale traffico, continuando dritti sulla sponda del lago fino a raggiungere il bivio con le indicazioni dei sentieri (verso sinistra). Attraversata la valletta s'inizia a salire in maniera decisa incontrando un paio di bivi verso destra da ignorare: il primo verso l'alpe Bettelmatt, il secondo per il rifugio Città di Busto. Attraversando il tipico paesaggio della valle Formazza, selvaggio ed affascinante, si raggiunge il primo dei numerosi rifugi dell'itinerario (non per nulla questa escursione è chiamata giro dei rifugi) il Cesare Mores ed il lago dei Sabbioni.

Si continua scendendo verso la diga e la si attraversa prendendo poi verso sinistra in direzione rifugio Claudio e Bruno (chi volesse abbreviare l'itinerario può invece procedere verso destra per il Piano dei Camosci ed il rifugio città di Busto).

Si riprende a salire con il lago di Morasco a sinistra e i ghiacciai e le vette del vallese svizzero di fronte, i “Tremila” sono diversi tra cui la Cima d'Arbola.

Lago dei Sabbioni valle Formazza
Lago dei Sabbioni e lo stupendo panorama poco sopra il rigugio Claudio e Bruno

Molto panoramico e poco ripido il sentiero per il Claudio e Bruno richiede meno di un'ora di cammino: il rifugio è accogliente ed invoglia ad una sosta anche perchè pur essendo luglio inoltrato la temperatura è piuttosto fredda (cagnolini non ammessi nella sala principale così Ambra rimane nell'ampia stanza d'ingresso).

Alle spalle del rifugio ci sono le indicazioni per la meta successiva, il 3A, penultimo della serie: la distanza si percorre in meno di un'ora seguendo tracce ed ometti con alcuni tratti piuttosto ripidi. Dal rifugio 3A si scende verso il Piano dei Camosci, parte della passeggiata più impegnativa ed adatta ad escursionisti esperti, percorrendo il canalone che costeggia quel che rimane del ghiacciaio con le infrastrutture di risalita abbandonate e meta di stambecchi.

Livello ghiacciaio
Oltre alle bellezze naturalistiche la passeggiata consente di rendersi conto del cambiamento climatico con il ritiro dei ghiacciai

Giunti al pianoro si continua senza troppo faticare verso l'ultimo rifugio di giornata, il Città di Busto: il paesaggio continua ad emozionare anche perché il sole è tornato a farsi vedere. Continuando a seguire le indicazioni, puntuali e senza possibilità di errori, si scende verso la piana del Bettelmatt su sentiero discretamente ripido ma privo di grandi difficoltà: giunti a valle incrocio il sentiero che porta al passo del Gries di cui parlavo all'inizio.

Piano dei Camosci valle Formazza
Piano dei Camosci, il sentiero verso il rifugio Città di Busto

Al termine della piana, dove pascolano le mucche con il cui latte si produce il rinomato formaggio, si può attraversare il torrente e scendere dal sentierino che aggancia il tracciato fatto in mattinata oppure percorrere l'ampia mulattiera che porta sulle rive del lago di Morasco dove si chiude l'anello.

  • L'itinerario ad anello dei rifugi  è soltanto una delle numerose escursioni presenti sul sito, fatta e fotografata per questo progetto; seguendo questo Link ne trovi molte altre, nelle valli piemontesi, sulle Prelpi varesine e nel territorio del canton Ticino.
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle escursioni ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato.
  • Per un contatto diretto c'è anche l'apposita pagina Facebook a cui puoi metter un bel mi piace ed eventualmente segnalare qualche evento interessante!
  • Se sei titolare di un'attività caratteristica, di un bed and breakfast, ristorante o albergo puoi avere un articolo di presentazione nelle apposite sezioni del sito raggiungendo un pubblico selezionato interessato al territorio (alcune informazioni e contatti a questo Link).

Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 9 ore ca. comprese le soste
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Impegnativo
  • VALLE/LUOGO: valle Formazza - val d'Ossola
  • LUOGO DI PARTENZA: Riale
  • PARCHEGGIO: A pagamento
  • DISLIVELLO: 1400 mt. Ca.
  • LUNGHEZZA: 24 Km ca. per l'intero anello
  • PERIODO CONSIGLIATO: Estate
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problema segnalato, al guinzaglio in alcuni tratti per presenza animali al pascolo
  • INTERESSE: panoramico culturale naturalistico didattico
Letto 1028 volte Ultima modifica il Giovedì, 09 Novembre 2017 17:05

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