Lunedì 20 Novembre 2017
Mercoledì, 28 Giugno 2017 00:00

Giro ad anello del Montorfano

Vota questo articolo
(4 Voti)
Mergozzo, alle spalle il Montorfano, meta della gita Mergozzo, alle spalle il Montorfano, meta della gita Mario Parietti

Un giro ad anello sui monti del lago di Mergozzo.

L'escursione può agevolmente partire da Fondotoce, dove nei pressi della stazione ferroviaria c'è un comodo parcheggio e si trova il bivio per la frazione di Montorfano.

Come arrivare: Fondotoce fa parte del Comune di Verbania, capoluogo del VCO, la stazione ed il parcheggio luogo d'inizio della passeggiata, si trovano sulla strada che conduce a Gravellona Toce (prima dello svincolo per l'autostrada), poco dopo una piccola rotonda.

Fondotoce (220 m s.l.m) - Montorfano paese - Montorfano vetta (794 m s.l.m) - Mergozzo (201 m s.l.m) - Fondotoce

Era davvero parecchio tempo che volevo fare questo percorso circolare, ricchissimo di elementi interessanti: la chiesa romanica innanzi tutto, ma anche le cave di granito, la linea Cadorna, Mergozzo con il suo lago, oltre agli splendidi panorami sul lago Maggiore e le sue belle montagne. L'occasione (una giornata purtroppo nuvolosa e poco propizia per quest'ultimo aspetto) è stata la possibilità di visitare la chiesa di Montorfano aperta in occasione di una visita guidata da parte del FAI con le sue giovani guide.

L'itinerario può prendere avvio nei pressi della stazione di Fondotoce dove il parcheggio è agevole ed una strada carrozzabile sale verso il paesino di Montorfano. I segnali sono chiari e non c'è modo di sbagliare: dopo essere passati di fianco all'ingresso di una cava si svolta a sinistra dopo poche decine di metri per proseguire seguendo il nastro asfaltato. In meno di quindici minuti si raggiunge il punto in cui il nostro anello si congiunge (è il sentiero che porta a Mergozzo, da cui arriveremo al rientro e successivamente ad un bivio in cui si svolta a destra e si raggiunge la chiesa dedicata a san Giovanni Battista (a cui dedicherò un aun apposito articolo).

Interno della chiesa di san Giovanni a Montorfano
Interno della chiesa di san Giovanni a Montorfano

L'imbocco del sentiero per la vetta del Montorfano lo s'incontra vicino alla chiesa, nella piazzetta al termine della stradina appena imboccata, val però la pena fare una deviazione per il belvedere di Montorfano: ci si addentra tra le case del paese percorrendo la scalinata che le attraversa per poi seguire il sentiero delimitato da lastre di granito bianco fino ad un bivio in cui si svolta a sinistra. Il balcone panoramico offre un'eccezionale vista sul lago Maggiore e sulla foce del Toce. Interessante il pannello informativo che racconta la nascita del lago di Mergozzo che un tempo nemmeno troppo lontano era tutt'uno con il lago Maggiore: documenti medioevali parlano infatti di Sinus Mergotianus, braccio lacustre mergozzese, del lago Maggiore. A partire dal I secolo d.C. l'accumulo dei detriti trasportati dal fiume Toce ha mano a mano portato alla formazione del Mergozzo diventato a partire dal XV secolo circa uno specchio lacustre a sè.

Tornati sui propri passi s'imbocca il sentiero per salire al Montorfano (1 ore e 15 min. l'indicazione del tempo per raggiungere la vetta sul cartello giallo) dove si ha modo di attraversare una zona ricca di cave estrattive (per lo più abbandonate).

L'ascesa è abbastanza ripida e sconnessa e conserva alcuni tratti d'asfalto rimasti a ricordo di quando era utilizzata dai mezzi che salivano alle cave; di particolare rilievo il lungo scivolo realizzato con enormi massi utilizzato per lo spostamento a valle dei blocchi estratti.

Nella salita si ha anche modo di passare nei pressi di una parete rocciosa meta di arrampicatori (piccola deviazione segnalata sulla destra) ed ammirare diversi panorami su piana del Toce e lago Maggiore.

Guadagnata la cima del Montorfano si trovano diversi manufatti della “linea Cadorna” che per parecchia parte della passeggiata ci faranno compagnia. Sul sito ne parlo spesso e ho creato un apposita sezione dedicata a quest'opera militare realizzata a scopo difensivo ad inizio Novecento (denominata, più correttamente, sistema difensivo italiano alla Frontiera nord con la Svizzera, a questo link trovate tutti gli articoli con le escursioni nel Verbano Cusio Ossola ed in provincia di Varese).

Per proseguire con l'itinerario (fatta la pausa per lo spuntino, visto che il Montorfano offre angoli graziosi ed adatti allo scopo) si scollina continuando sul versante opposto a quello di salita.

Buona parte della discesa verso Mergozzo avviene proprio sulla vecchia strada militare dove si possono osservare muraglioni a secco ed opere di contenimento in buono stato. Segnalate e su livelli differenti si possono visitare, facendo brevi deviazioni dal percorso principale, la polveriera e le casermette.

La prima è costruzione imponente, completata anch'essa da casermette, realizzata come parte di un'opera rimasta incompiuta: il forte del Montorfano. I lavori vennero iniziati nel 1912 ed interrotti 3 anni dopo con la distruzione di una struttura similare da parte degli Austriaci (il Forte di Asiago) che fece comprendere la vulnerabilità di opere del genere.

La polveriera, a cui si accede con l'ingresso posto alla fine del complesso, è una stanza caratterizzata da “doppia camera” (muri paralleli ravvicinati) così costruita per preservare gli esplosivi per le munizioni al riparo dell'umidità.

Casermetta con polveriera a Montorfano
Casermette a Montorfano

Le seconde, più a valle e  raggiungibili in una trentina di minuti sono un complesso piuttosto grande, in discreto stato di conservazione.

Interno delle casermette della linea Cadorna
Interno delle casermette della linea Cadorna (con Ambra)

Oltre le casermette si può abbandonare la mulattiera militare per proseguire lungo sentiero fino ad un pianoro che si collega on il "Sentiero Azzurro" che rappresenta l'ultima parte del nostro anello. Il consiglio è naturalmente quello di scendere a Mergozzo perchè il paese è davvero bello e meritevole di una visita e di una sosta (e sul sito, nella sezione paesi e città del lago Maggiore e dintorni trovate un articolo appositamente dedicato).

Raggiunta la strada asfaltata dopo un breve tratto in periferia, ricco di villette private e dove s'incontra un ulteriore bivio per il "Sentiero Azzurro"  si giunge nel centro storico con le sue piccole vie ben tenute.

Centro storico di Mergozzo
Centro storico di Mergozzo

Fatta la visita a Mergozzo si ritorna sui propri passi per fare l'ultimo sforzo a conclusione della passeggiata; il sentiero, ben segnalato, attraversa il bosco sulla costa del monte che si affaccia sul lago e comporta una piccola ripresa di dislivello per raggiungere la strada asfaltata che ci riporta a Fondotoce.

  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: ci sono punti d'interesse, escursioni, itinerari panoramici, eventi e manifestazioni, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato per il sito.
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito! 
  • Se sei titolare di un'attività caratteristica, di un bed and breakfast, ristorante o albergo puoi avere un articolo di presentazione nelle apposite sezioni del sito raggiungendo un pubblico selezionato interessato al territorio (alcune informazioni e contatti a questo Link).

 

Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 6 ore Ca. comprese le soste e visita alla linea Cadorna
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Media
  • VALLE/LUOGO: Lago di Mergozzo lago Maggiore
  • LUOGO DI PARTENZA: Fondotoce, parcheggio sotto alla stazione
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • DISLIVELLO: 650 mt. ca.
  • LUNGHEZZA: 16 Km per l'intero anello compreso giro a Mergozzo
  • PERIODO CONSIGLIATO: Primavera, Estate, Autunno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problema segnalato, al guinzaglio in alcuni tratti
  • INTERESSE: panoramico culturale artistico storico artistico naturalistico didattico
Letto 1712 volte Ultima modifica il Giovedì, 20 Luglio 2017 07:46

Galleria immagini

Vi consigliamo...

Più popolari