Venerdì 22 Settembre 2017
Giovedì, 30 Marzo 2017 00:00

Zenna – Centocampi – Monti di Pino – lago Delio – Bassano – Pino Lago Maggiore – Zenna -

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Cantocampi canton Ticino Cantocampi canton Ticino Mario Parietti

Passeggiata ad anello tra Italia e Svizzera alla scoperta di numerosi paesi ed alpeggi.

Siamo a Zenna sulle sponde del lago Maggiore a due passi dal confine con la Svizzera; parcheggi gratuiti nei pressi del sentiero.

Come arrivare: Zenna è l'ultimo paese prima del confine con la Svizzera, fa parte del comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Il sentiero, segnalato, è un'ampia mulattiera che parte direttamente dalla SS 394, poco dopo il fiume.

La lunga e faticosa salita che da Zenna porta a Monti di Pino, l'ho percorsa diverse volte senza però mai raccontarla sul sito: è una larga mulattiera molto ripida interamente lastricata che, pare, sia stata costruita in questa maniera per facilitare la raccolta della legna verso il fondovalle. L'itinerario ad anello che descrivo oggi è nato e si è sviluppato un po' casualmente partendo dalla voglia di raccontare questo sentiero storico e dalla curiosità di percorrere il tratto che unisce la frazione di Bersona a Scaiano. Bersona è una manciata di case una mezz'ora circa di cammino a monte di Zenna ed il bivio lo s'incontra poco prima di arrivarci: tempo fa il percorso era segnalato come franato ma successivamente il cartello era stato rimosso e la deviazione veniva molto comoda perchè volevo portare un'amica a vedere Centocampi con l'abitazione dal tetto di paglia.

(qui trovate la descrizione dell'itinerario fatta partendo da Scaiano, tutto in canton Ticino). Detto che il sentiero è realmente messo male e pericoloso, parto dal raccontare l'anello dall'inizio.

Poco prima di arrivare a Zenna, sulla destra, in mezzo alle case (non manca appena sopra a cartelli che segnalano i sentieri una vecchia targa in sasso con l'indicazione dell'appartenenza di Zenna alla provincia di Como), è facilmente individuabile la mulattiera che inizia a salire subito molto ripida e porta con qualche bello scorcio sul lago Maggiore al bivio detto sopra. Si attraversa un ponticello incontrando ben presto diversi punti dove il cattivo tempo ha ampiamente danneggiato il tracciato del sentiero fino ad arrivare ad un punto, quando ormai si è quasi arrivati a Scaiano, dove è completamente franato e non si capisce bene dove passare. Si deve scendere al fiumiciattolo ed attraversarlo per poi risalire superando la frana per ritrovarsi alle porte del borgo ticinese dove il cartello che indica la pericolosità è ben evidente. Scaiano è piacevole d'attraversare (un signore ci racconta che il maltempo si è portato via un bel tratto di percorso poco dopo la sistemazione e difficilmente verrà nuovamente rimesso a posto), ben tenuto e ricco di amanti dei gatti. Ben presto s'incontrano i cartelli e si può iniziare la salita verso Centocampi che si raggiunge in meno di un'ora.

Centocampi tetto in paglia
Centocampi tetto in paglia

L'alpeggio è in una splendida posizione panoramica e conserva tra l'altro un'attrattiva unica: una cascina restaurata e ricoperta con un tetto di paglia di segale con la tecnica un tempo utilizzata da queste parti; il recupero è avvenuto grazie all'Ente Turistico del Gambarogno e salvaguarda l'ultimo esempio di questa tecnica particolare in tutto il canton Ticino. Il sentierino per tornare verso il versante italiano si trova poco sotto la casa con il tetto in paglia ma in questo caso mancano le indicazioni (il percorso è viceversa ben segnalato in bianco e rosso nel suo sviluppo). In paese si trovano invece i cartelli per proseguire verso un'altro luogo visitato sul sito: la capanna Alpetto: potete trovare l'escursione che vi arriva partendo da Biegno in valle Veddasca. In circa mezz'ora con qualche tratto di salita non troppo impegnativa, camminando quasi interamente nel bosco, si raggiunge la mulattiera lastricata che proviene da Zenna ed in altri dieci minuti Monti di Pino.

Panorama da Centocampi con Pino lago Maggiore
Panorama da Centocampi con Pino lago Maggiore

 

L'antico alpeggio composto da una manciata di case regala una bella vista ed è snodo di sentieri visto che permette di raggiungere la Forcora ed il lago Delio. Uscendo dal paese, appena sopra il sentiero si possono notare diverse piccole costruzioni, “cantine” utilizzate per la conservazione del formaggio.

Il nostro itinerario ad anello prosegue in direzione lago Delio ed è un tratto con alcuni saliscendi discretamente suggestivo, con belle faggete ed i canali che convogliano l'acqua per l'invaso idroelettrico. L'ho già percorso in senso contrario e raccontato con un'altra passeggiata che portava al monte Cadrigna (qui trovate la descrisione completa della passeggiata). Se siete a spasso con un amico a 4 zampe un po' “distratto” (ma anche con bimbi), il consiglio è di tenerlo d'occhio per evitare cadute accidentali.

Raggiunto il lago Delio ci si porta sulla strada asfaltata che sale da Maccagno per poi prendere a destra in direzione dell'albergo Diana dove è ben visibile il nucleo di Monti di Pino contornato dallo splendido panorama del lago Maggiore.

La direzione da seguire, a questo punto è Bassano, frazione di Tronzano: dopo un breve tratto pianeggiante in cui si costeggiano alcune case estive, lasciata sulla sinistra la deviazione per il monte Borgna (altra vetta panoramica, meritevole di una gita) si comincia a scendere sulla mulattiera lastricata (un'ora circa di cammino). Fatto il giro del paese si prende la mulattiera segnalata che scende verso Pino lago Maggiore (nei pressi della chiesa). S'interseca diverse volte la strada asfaltata fino ad arrivare in centro paese (Pino da alcuni anni è parte del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca).

Pino lago Maggiore
Pino lago Maggiore

Attraversato il nucleo di Pino, con l'antica torre sede dell'ufficio postale, si scende, tenendo sempre a destra verso la litoranea raggiungendo finalmente Zenna.

  • La passeggiata  appena descritta è soltanto una delle numerose escursioni presenti sul sito, fatta e fotografata per questo progetto; seguendo questo Link ne trovi molte altre, nelle valli piemontesi, sulle Prelpi varesine e nel territorio del canton Ticino.
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle escursioni ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato.
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito!
  • Se sei titolare di un'attività caratteristica, di un bed and breakfast, ristorante o albergo puoi avere un articolo di presentazione nelle apposite sezioni del sito raggiungendo un pubblico selezionato interessato al territorio (alcune informazioni e contatti a questo Link).

Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Adatto a tutti
  • VALLE/LUOGO: Lago Maggiore
  • LUOGO DI PARTENZA: Zenna
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • DISLIVELLO: mt.
  • LUNGHEZZA: 17 Km Ca.
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problema segnalato. Al guinzaglio in diversi tratti
  • INTERESSE: panoramico culturale naturalistico
Letto 1535 volte Ultima modifica il Sabato, 01 Aprile 2017 10:11

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