Venerdì 22 Settembre 2017
Venerdì, 14 Luglio 2017 00:00

Brontallo Vallemaggia

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Brontallo tra i più bei paesi della Vallemaggia Brontallo tra i più bei paesi della Vallemaggia Mario Parietti

Alla scoperta del bellissimo borgo caratteristico di Brontallo e del suo "sentiero di pietra".

Siamo a Brontallo in valle Lavizzara, laterale della Vallemaggia, parcheggi gratuiti all'ingresso del paese.

Come arrivare: Siamo in val Lavizzara, una delle numerose diramazioni della Vallemaggia, a oltre 50 chilometri da Locarno, dopo aver oltrepassato Bignasco risalendo la cantonale tenendo sempre la destra, s'incontra il bivio (svolta a sinistra) per Brontallo che si raggiunge in pochi minuuti.

Sentieri di pietra in Vallemaggia

Brontallo, frazione con Menzonio, Broglio, Prato-Sornico, Peccia e Fusio del Comune di Lavizzara, affascina subito, appena il nucleo appare da lontano salendo la carrozzabile costruita nel 1955 che porta al villaggio. L'elemento caratteristico ed unico che tratteggia Brontallo sono le antiche stalle, tutte raccolte a formare un unico complesso architettonico, separato dal resto del paese per ragioni di sicurezza in modo da tenere il più lontana possibile la popolazione dal pericolo frane rappresentato dal “Sasso Catena”.

Le stalle di Brontallo
Le stalle di Brontallo

Le abitazioni, le più vecchie sono di origine cinquecentesca, sorsero così su di un pendio in zona sicura circondando la piccola piazza e la chiesa (l'attuale del 1653 ha preso il posto della precedente del 1496) dal bel campanile in pietra e dal san Cristoforo monumentale che riveste la facciata, elemento decorativo raro in Vallemaggia).

Chiesa di Brontallo con il san Cristoforo monumentale
Chiesa di Brontallo con il san Cristoforo monumentale

Brontallo può essere considerato un museo a cielo aperto e grande è stato lo sforzo per recupero, conservazione e fruibilità turistica del villaggio; i lavori hanno interessato anche Menzonio raggiungibile con un itinerario ad anello. Per visitare Brontallo basta seguire il percorso didattico che congiunge tutti i punti d'interesse più significativi del borgo e dei suoi dintorni per conoscerne usi, costumi e leggende antiche.

Colpisce e si resta ammirati da un paese costruito coniugando rispetto per l'ambiente, abitabilità con soluzioni belle e completamente integrate nella natura. Seguendo l'itinerario didattico, caratterizzato da cartelli multilingue in sequenze numerate, si ha modo di visitare i principali luoghi d'interesse e conoscere tradizioni e costumi di una popolazione completamente integrata in un territorio difficile, obbligata a faticose spole tra i vari terrazzamenti realizzati sulla collina.

Oltre alle stalle, costruite in diversi periodi mantenendo il medesimo stile di cui si parlava all'inizio si possono visitare il castagneto con le relative grà, situate lungo il sentiero che prima della costruzione della strada scendeva a Cavergno e Bignasco. La castagna rappresentava una fondamentale fonte di cibo per gli abitanti di Brontallo: consumata arrostita appena colta veniva utilizzata anche nei lunghi inverni dopo essere stata essiccata all'interno delle grà, piccole costruzioni a due piani dotate di grate in legno sotto le quali veniva acceso il fuoco. Sistemate lontano dal paese per l'elevato pericolo d'incendio necessitavano di un continuo controllo con il processo di essicamento dovuto a fumo e calore che durava 3 settimane. Dopo la sbucciatura le castagne venivano consumate bollite o macinate nel sottostante mulino, anch'esso restaurato e visitabile.

Antica casa di Brontallo
Pietra e legno in uno dei più antichi edifici di Brontallo

Un'altra zona di grande interesse, recuperata tra il 2003 e il 2005 è rappresentata dal vigneto costituito da muri a secco per creare i terrazzamenti coltivati a Cabernet Jura e uva Americana con cui si produce la “Pioda Rossa” nella cantina sotto l'info point.

Sistemate poco sopra il parcheggio, ai margini del nucleo storico s'incontrano le 4 case degli emigranti edificate tra il 1868 e il 1905 e con le facciate principali rivolte a valle, mentre in paese oltre a diverse abitazioni piuttosto antichei ha modo di visitare il forno, il torchio a leva, la Gesina, la vecchia piazza del paese, l'ossario ed il vecchio cimitero.

Case degli emigranti a Brontallo in valle Lavizzara
Case degli emigranti a Brontallo in valle Lavizzara

 

La visita di Brontallo con il percorso che attraversa i principali punti d'interesse è una passeggiata poco impegnativa e di limitato dislivello della durata di un'ora circa.

  • Per altre bellissime escursioni sul Verbano e nelle sue splendide valli puoi seguire questo Link.
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Informazioni aggiuntive

  • Parcheggio: Facile e gratuito
  • VALLE/ZONA: Valle Lavizzara Vallemaggia
  • Durata della visita: 1 ora Ca.
  • Periodo consigliato: Tutto l'anno
  • Tipo di interesse: Naturalistico, Panoramico, Culturale, Didattico
  • Segnalazione: Ottima
  • Cani: Al guinzaglio
  • Tipo di ingresso: Ingresso libero
Letto 1916 volte Ultima modifica il Mercoledì, 16 Agosto 2017 08:07
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